Nel consueto iter alla scoperta di Simboli, Miti, Leggende, Storie sulla Vegetazione, così valorizzandola e riproponendola,.la "GENIUS LOCI" presenta la Mostra Artistica, dedicata all'OLMO, albero che riesce particolarmente a riequilibrare l'inquinamento, per la peluria delle foglie, ed attualmente in estinzione per la grafiosi, ad opera del fungo ascomiceta Ophiostoma Ulmi, un parassita divoratore! Detto "Latifoglia Nobile" per le sue qualità quasi magiche, tanto da essere considerato dai greci nato ad opera di ninfe ciascuno in ricordo di un eroe morto, questo albero propiziatorio è legato a Saludecio, richiamando ad una storia miracolosa che lo associa al Beato Amato Ronconi, nativo di questo paese.
Citato nei classici cristiani, cantato da Plinio, Virgilio, Leonardo da Vinci, Petrarca, Pascoli, ed altri, è adoperato nella cura dei Fiori di Bach per trovare la sicurezza in sè per affrontare qualsiasi situazione!
Un tempo maggiormente inseriti in habitat naturale, gli umani, meno distratti e più attenti all'osservazione di questo, ne vivevano tutta la sacralità immanente.
Tale Mostra dal sacro olmo della bacheca nella Piazza Beato Amato Ronconi, ridando ad esso vita ed interesse, conduce ai tanti messaggi attribuiti ad esso nel tempo, in un ampio discorso suggestivo, realizzato con immagini Artistiche che evidenziano, in modo immediato ed emotivo, le ricerche realizzate.
Simboli, Miti e Leggende, sintesi di antiche conoscenze, espressi pittoricamente, sono evidenziati con titoli o didascalie chiarificatrici, dall'immanente al trascendente.
San Bernardo da Chiaravalle ammoniva
"CERCA NEGLI ALBERI QUELLO CHE NESSUN MAESTRO TI DIRA'"
Caro ai Templari, è l'albero profetico che Virgilio, pone nell'atrio della Sibilla Cumana, nella grotta sul lago d'Averno (Napoli), posizionato nel centro dell'atrio, per il suo aiuto nel profetizzare.
L'olmo era considerato dagli antichi l'albero dei sogni, dedicato a Morfeo e, contemporaneamente, l'albero della giustizia, sotto il quale si riunivano i giudici per essere ispirati per giuste sentenze.
Nella Mitologia Scandinava il primo uomo nacque da un olmo (albero femminile dalle foglie più dolcemente sinuose) e da un frassino (con simili foglie seghettate ma più rigide nella loro forma ovale).
E' l'albero al quale si rivolgono le spose, ancora oggi in tante tradizioni popolari, per chiedere la fecondità, albero essenziale per sostenere la vite, citato quale simbolo in testi classici cattolici, erano agitati i suoi rami tra le mani delle Baccanti danzanti nelle Feste Dionisiache!! Considerato esorcizzante del male, era piantato dinanzi Chiese e case private per buon auspicio! L'olmo fu considerato anche albero che raccoglie nella meditazione. Si narra che un olmo si trovava dinanzi alla Chiesetta dove fu battezzato il filosofo Giambattista Vico, e tale albero il filosofo, amante dei Miti Greci, cercava per essere, alla sua ombra, favorito nella meditazione. Tra qualità e poteri reali e misteriosi, l'excursus continua, come già esprime l'albero quale simbolo, che dalle radici conficcate nella terra si eleva verso il cielo, giungendo ai legami che l'olmo ha con il trascendente, con il sacro religioso! Olmo l'albero del Beato Amato, olmo l'albero sul quale è apparsa la Madonna in vari luoghi, mentre i rami si agitavano esaltando un misto di profumi, olmo l'albero sotto il quale Padre Pio riceveva le stimmate, albero la cui corteccia è adoperata per curare le ferite e che compare in tanti altri miracoli ed immagini sacre!!
Non mancherà una colonna sonora specifica di musica, poesie e parole sul tema.
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