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MAPPA DEI MURALES





L'ARTE MURALE

L'arte murale, l'arte di dipingere i muri, è antica quanto l'uomo.

Già l'uomo delle caverne adoperava il linguaggio signico sulle pareti della sua dimora, disegnando, scalfendo immagini a lui care ed essenziali, simboli naturali o scene di caccia, soprattutto animali: cavalli, pesci, bisonti, mammut.

Tale linguaggio è ancora precedente alla parola, ancora più istintivo; in quel senso di vita certamente più raccolto ed interiore, mancavano gli oggetti del progresso tecnico, ma non l'espressione di una esigenza profonda quale è il linguaggio artistico.

La pittura rupestre  nel paleolitico superiore ebbe artisti notevoli, i quali sfruttando le graffiature, le forme naturali della roccia, intervenivano creando opere d'arte veramente suggestive.

La pittura delle caverne ebbe vita per cinquemila anni, cioè più della nostra storia scritta, fino a diecimila anni fà; recentemente vari scavi archeologici hanno portato alla luce pitture che risalgono a quindicimila anni fà.

In seguito, riscoperta l'importanza di tale comunicazione espressiva, fu poi spesso adoperata come arte contestataria, forma di ribellione e di denuncia.

Negli ultimi decenni il dipinto murale ha assunto una maggiore importanza artistica e viene quindi affidato ad artisti che tuttavia si immedesimano nello spirito locale, nelle abitudini, nella tradizione, nella storia, nella problematica degli abitanti del luogo e si esprimono quali loro mediatori: dipingere tra la gente che osserva e partecipa, sentirli emotivamente ed esprimersi per loro in quella testimonianza che a loro resta, è una responsabilità che la sensibilità, che è propria dell'artista, non può non recepire.

I Murales divengono così la forma d'arte più pura, scevra da speculazioni, che va direttamente dall'esecutore al fruitore, a tutti senza distinguerne il livello economico o sociale.

Sono forme d'arte significative, le più oneste; rappresentano il momento d'incontro dell'artista con altri che operano nello stesso campo, creando così un momento interessante e proficuo nello scambio di idee, di esperienze, di tecniche che deve essere necessariamente privo di quotazioni o gare o premi, che creano invece rivalità, che aboliscono quindi un sereno confronto; al contrario si crea tra gli artisti stessi, e tra questi e gli osservatori, un colloquio, uno scambio dove viene esaltato il vero senso dell'arte.

 

LA TRADIZIONE DEI MURALES A SALUDECIO

Nel 1991, in occasione della IX Edizione di Ottocento Festival, è nata ufficialmente a Saludecio la tradizione del Murales.

In tale anno è iniziata infatti una proficua collaborazione con il Gruppo AR.PER.C.(Arte Per Comunicare), un'Associazione Culturale Artistica Ambientalista di Castellabate (SA), diretta e presieduta da Marisa Russo, che da anni si interessa, insieme ai numerosi artisti associati, proprio di questo aspetto artistico e nello stesso tempo popolare dell'arte pittorica, che sottende sempre un significato simbolico più profondo.

Il tema proposto delle "Invenzioni dell'800", che hanno caratterizzato il secolo XIX (da quelle più importanti per il loro valore tecnico-scientifico a quelle più curiose e suggestive ma non prive di valore per la loro influenza sui costumi e sulla società) è risultato sicuramente vincente.

Il tema storico, attualizzato nei suoi significati simbolici ed artistici, ha contribuito a dare un'impronta culturale importante alla manifestazione, un'impronta di qualità che ha caratterizzato di anno in anno il Festival, creando una vera e propria tradizione artistica.

Dall'estate del '91 l'esperienza è proseguita infatti con sempre maggiore interesse e successo, seguendo una precisa impostazione.

Ogni anno si procede alla redazione di un progetto culturale ed artistico, in un rapporto di stretta e fattiva collaborazione fra Associazione ed Ente, che partendo dall'esame di nuove "invenzioni ottocentesche" e del loro significato storico rivolto comunque all'oggi, sviluppa bozzetti grafici ed ipotesi d'intervento da realizzare, individuando nel contempo "i muri"sui quali gli artisti andranno ad operare, previa approvazione del proprietario.

Successivamente,durante lo svolgimento del Festival, i tre artisti prescelti eseguono poi, a diretto contatto con i cittadini, e di sera con un folto pubblico, le opere pittoriche che vanno ad aggiungersi a quelle degli anni precedenti.

Saludecio è stato il primo paese dell’Emilia Romagna ad entrare a far parte di AssIPad – Associazione Italiana Paesi dipinti – che ha lo scopo di collegare, sotto il profilo culturale, le comunità italiane che promuovono e valorizzano il patrimonio pittorico antico e recente, realizzato sui muri esterni delle abitazioni.
 

GLI ARTISTI

L' "ARPERC Arte Per Comunicare" è un'Associazione Legambiente, con sede a Castellabate, in Provincia di Salerno, all'interno del territorio del Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano.

Opera di fatto da decenni, pur essendosi costituita legalmente nel 1994, realizzando progetti culturali ed artistici in difesa dell'ambiente con l'obiettivo di sostenere e proporre una migliore qualità di vita e contemporaneamente operare per la diffusione popolare del mezzo pittorico per una comunicazione più immediata ed emotiva.

L'Associazione ha proposto con entusiasmo la propria collaborazione alla manifestazione riconoscendone la validità culturale ed il ruolo trainante per uno sviluppo ecocompatibile di richiamo turistico dell'entroterra, ritenendo inoltre che la tematica delle invenzioni ottocentesche ben si prestava ad un discorso di carattere ambientalista in quanto nel secolo XIX è iniziato quello sviluppo tecnologico che ha allontanato sempre più l'Uomo dalla Natura.

Dal murales dedicato all' "Ecologia"(usata per la prima volta nel 1866 e tanto ripetuta attualmente) all'invenzione del "Cinema", espressione creativa dell'uomo (che nella sua prima immagine presenta un suo risultato tecnologico, il treno, che spaventò gli spettatori nell'effetto, che diviene simbolico, di avviarsi verso di loro rendendoli da fruitori vittime) l'ARPERC ha iniziato un discorso di richiamo sulla tecnologia come mezzo necessario, ma da non sottovalutare.

Con linguaggio simbolico ha quindi portato avanti un discorso di duplice lettura, di valore storico-sociale e di valore filosofico-esistenziale.

Al di là di espressioni pittoriche ispirate da una esteriorità mirante solo ai valori estetici o a denunce di contenuto distruttivo, pur se a volte necessarie, l'Associazione si è soprattutto impegnata nel proporre messaggi costruttivi per una qualità di vita alternativa.

Gli artisti scelti e selezionati per qualità artistiche e per sensibilità di contenuto esistenziale, si esprimono dal figurativo più verista a quello surreale, o al quasi astratto, nella diversità del linguaggio, ma nell'unione della finalità perseguita e della convinzione del valore simbolico dei segni e dei colori.

Il fruitore ha possibilità di inoltrarsi, partecipando all'azione artistica attivamente recependo il messaggio tra il palese ed il nascosto, tra i significati evidenti e quelli più difficilmente deducibili, secondo la sua personalità.

Gli artisti danno immagini e colori a particolari di suggestivo significato, richiamando l'attenzione su un discorso tra realtà tangibili, dimostrabili e realtà poetiche, nell'affermazione dell'inafferrabilità del mistero dell'Uomo, che non può non essere vissuto se non in ciò a cui appartiene: la Natura.

 
I Murales di Saludecio